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Gambe gonfie e pesanti: 10 rimedi efficaci

Con l’arrivo della bella stagione e l’aumento delle temperature, molte persone riscontrano alcuni fastidi come gambe pesanti, caviglie e piedi gonfi, prurito e formicolio. Le donne sono i soggetti più colpiti e le cause sono da riscontrare soprattutto nell’insufficienza venosa e nella fragilità capillare.

Questi due stati, solitamente, derivano da un ristagno del sangue nelle vene o di liquidi nei vasi linfatici. I sintomi si manifestano prevalentemente a sera, per concludere una giornata piuttosto faticosa durante la quale, magari, si è rimasti in piedi o seduti molto a lungo.

Anche dopo un viaggio di molte ore, in posizione scomoda, può favorire la comparsa di dolore e gonfiore alle gambe e questi possono aggravarsi in caso di umidità e temperature eccessivamente alte, che influiscono sulla dilatazione delle vene degli arti inferiori.

10 rimedi per gambe gonfie

Tutti i fastidi legati alle gambe gonfie e pesanti possono, fortunatamente, essere alleviati attraverso piccoli accorgimenti quotidiani fai da te: basta prestare attenzione ed effettuare alcune pratiche per alleggerire il peso e tirare un sospiro di sollievo! Ecco 10 suggerimenti utili per ridurre dolori e gonfiori:

1. Fare attività fisica

Mantenersi in allenamento è molto importante per far sì che la circolazione del sangue sia buona. Va bene fare esercizio 2 o 3 volte la settimana, anche con una semplice passeggiata o una corsetta a media velocità. Molto meglio se si opta per nuoto, trekking e bicicletta. Quando bisogna spostarsi, è preferibile evitare l’uso dell’ascensore e della macchina, dato che camminare favorisce un buon ritorno venoso.

2. Perdere i kg in eccesso e mangiare cibi sani

Coloro che soffrono di obesità o si trovano in sovrappeso sono più propensi a riscontrare un’insufficienza venosa, dato che i vasi sanguigni vengono schiacciati più facilmente. In questi casi, sarebbe meglio perdere i kg di troppo e seguire un regime alimentare sano ed equilibrato.

Di conseguenza, bisognerebbe assumere più frutta e verdura, legumi e cereali. Al contempo, meglio limitare il consumo di alcolici e l’aggiunta di sale, che facilita il ristagno venoso e l’aumento della pressione.

3. Assumere posizioni diverse nell’arco della giornata

Se la tipologia di lavoro costringe a rimanere fermi a lungo, è necessario cambiare spesso posizione per sollecitare gli arti inferiori. Se si sta troppo in piedi, si può lavorare sulle caviglie sollevandosi sulle punte ogni ora e per almeno 2 minuti; se, al contrario, si tende a stare eccessivamente seduti, il consiglio è di sollevare le gambe almeno 3 volte al giorno per 1 quarto d’ora. Molto utile anche fare delle piccole pause per concedersi due passi.

4. Sollevare le gambe in fase di riposo

Al momento di mettersi a letto, si rivela utile sollevare la parte inferiore di circa 15-20 cm in modo da ottenere la giusta pendenza per far sì che i piedi si posizionino più in alto rispetto al cuore. In questo modo si facilita la risalita del sangue al cuore, evitando la stasi circolatoria. Anche l’utilizzo di un cuscino, da posizionare sotto i piedi, può essere una valida soluzione.

5. Effettuare dei massaggi

In caso di pesantezza e gonfiore delle gambe, i massaggi si rivelano utili per riattivare la circolazione e donare sollievo. La terapia manuale come la massoterapia, ad esempio, è molto utile per il drenaggio linfatico e, nei casi più “gravi”, può essere un valido rimedio. Per questo, però, è sempre meglio consultare uno specialista e seguirne le indicazioni specifiche.

massoterapia gambe gonfie

6. Scegliere un abbigliamento comodo

Anche gli abiti troppo attillati impediscono una corretta circolazione, così come le calzature, che non devono stringere eccessivamente il piede. Una soluzione può derivare dall’elastocompressione, che si attua tramite calze elastiche che ripristinano la normale circolazione venosa. Effettuando, infatti, una compressione esterna sulla gamba si contrasta l’aumento della pressione venosa interna, si accelera il flusso del sangue nei vasi e si restringono le vene dilatate.

7. Idratarsi costantemente

L’assunzione di liquidi durante la giornata è essenziale per diluire il sangue e facilitarne la risalita dalle gambe al cuore. Possibilmente, si dovrebbe bere lontano dai pasti e soprattutto acqua. Se si riscontrano difficoltà, possono andar bene anche tisane drenanti o bevande naturali senza zuccheri.

8. Fare docce fresche

Se il caldo rientra tra le cause della vasodilatazione, il freddo tende a fare esattamente il contrario. Ecco perché fare delle docce fredde o tiepide può dare sollievo in presenza di gambe gonfie, dato che si rivela estremamente tonificante sulla circolazione.

9. Indossare i tacchi con moderazione

I tacchi, si sa, riescono a regalare all’aspetto femminile un’eleganza e una classe senza eguali. Peccato, però, che al contempo influiscano sulla curvatura naturale del piede e, di conseguenza, sul ritorno venoso. L’ideale sarebbe, quindi, indossare dei tacchi non eccessivamente alti e soprattutto comodi.

10. Applicare creme e gel

In ultimo, può rivelarsi utile applicare alcuni farmaci di automedicazione direttamente sulle zone interessate: le creme o i gel riescono a dare sollievo immediato, oppure si può ricorrere a bustine e compresse per un effetto a lungo termine. Così come per la massoterapia, anche per l’assunzione o l’applicazione di farmaci è consigliato sentire il parere del medico.

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